Montres & Bijoux |-rivenditore a Genova delle migliori marche di orologeria e di alta oreficeria.

Montres & Bijoux | bulgari genova | bulgari orologi genova | orologi bulgari genova | gioielli bulgari genova | Bulgari

Bulgari
Orologio serpenti bulgari | orologio bulgari donna | bulgari genova | orologio donna genova |

Orologio Serpenti Skin

Orologio serpenti bulgari | orologio bulgari donna | bulgari genova | orologio donna genova |Orologio serpenti bulgari | orologio bulgari donna | bulgari genova | orologio donna genova |orologio bulgari donna | serpenti bulgari | orologio donna | orologio bulgari | bulgari genova |octo bulgari | orologi bulgari | bulgari octo | octo finissimo | bulgari genova |Bulgari

La storia del marchio comincia alla fine del XIX secolo quando l’argentiere greco Sotiris Boulgaris (nome poi italianizzato in Sotirio Bulgari) fugge dall’Epiro, per cercare fortuna in Italia. Nel 1884 riesce ad aprire un negozio a Roma in via Sistina. Negli anni seguenti inaugura altre succursali a Sanremo, Bellagio, Napoli, Sorrento, Saint-Moritz, allora fra le mete di villeggiatura più alla moda. Nel 1905 si trasferì nella prestigiosa sede di via dei Condotti, ancor oggi principale sede dell’azienda; sull’insegna scrisse “Old Curiosity Shop” (La bottega dell’antiquario) dal titolo di un romanzo di Charles Dickens.

Inizialmente dedito esclusivamente all’argento, Sotirio Bulgari decise di includere nella propria produzione anche i gioielli in senso più ampio; l’azienda acquistò così uno suo stile particolare e inconfondibile per la netta distanza dallo stile francese ritrovando stilemi tratti dalle antiche tradizioni greche. Agli inizi degli anni Venti apparve, per la prima volta, il logotìpo con il nome puntato ed il cognome del fondatore, composto con un carattere lapidario. Alla fine degli anni Venti apparve un altro logotìpo composto con le iniziali in maiuscolo ed il resto in minuscolo; il carattere utilizzato possedeva movenze e grazie originali. Per onorare il suo aulico passato, Bulgari conservò l’originaria “V” latina del cognome di famiglia che fece incidere sul suo negozio in occasione dei grandi lavori di restauro del 1934 per il cinquantenario dalla fondazione. 

Negli anni Trenta fecero il loro ingresso in azienda Costantino e Giorgio, figli di Sotiris: il primo, versato per lo studio e interessato al versante collezionistico dell’argento, cominciò a raccogliere pezzi antichi, giade intagliate, icone e oggetti d’arte più in generale; il secondo, invece, si dedicò all’aspetto creativo dell’attività, grazie alla sua conoscenza delle pietre, del design e delle tecniche di lavorazione.

Negli anni Cinquanta e Sessanta Bulgari diventa il punto di riferimento della nobiltà, dei ricchi turisti stranieri in vacanza a Roma, del jet set cinematografico imponendosi come marchio di lusso riconosciuto in tutto il mondo.

Negli anni il successo di Bulgari è sempre crescente, tanto che l’azienda decide di espandere l’attività anche ad altri settori.